In tempi in cui si scatenano guerre per una striscia di terra e ogni confine riempie le cronache di conflitti forse il teatro può favorire una riflessione. L’arte di chi ama i contrasti ma è abile a comporli in armonia e questa è una delle caratteristiche che ne ha fatto un veicolo di civiltà e di incontro tra le culture.
Dunque ecco una piccola ma ostinata rivalità che assume anche aspetti divertenti: Bergamo e Brescia due province quasi gemelle ma divise da storiche e campanilistiche rivalità.
I due rustici e comici proprietari dei locali B&B confinanti danno fondo a tutte le loro conoscenze e abilità per enumerare le superiori bellezze di queste due province: laghi, montagne, specialità gastronomiche, imprese storiche risorgimentali e calcistiche sportive, monumenti, personaggi e chi più ne ha più ne metta fino alle maschere carnevalesche.
Dunque un affresco completo del territorio con le sue indivise meraviglie e un linguaggio comico e teatrale. E alla fine come in ogni buona commedia ecco la sorpresa di scoprirsi figli della sterra terra e uniti nella comune e umana impresa di risorgere dopo gli anni bui della pandemia e accogliere chiunque abbia desiderio di apprezzare questa magnifica e ridente parte d’Italia.

Scritto da: Giampiero Pizzo
Interpretato e diretto: Max Fenaroli e marcello Nicoli

Genere: Teatro d'attore, coinvolgimento attivo del pubblico

Pubblico: Scuola Primaria e Pubblico Famigliare

Tematiche: Storia, cultura, arte, originarie diversità e comuni destini