I fiori vanno osservati nel campo in cui sono cresciuti e i frutti vanno raccolti dall’ albero che li ha nutriti, così le storie vanno ascoltate dove sono nate. Nel nostro spettacolo andremo in campagna in compagnia di un simpatico Spaventapasseri.

Ma quali racconti può conoscere un uomo di paglia che non sa leggere e scrivere ?

Scopriremo insieme che il mondo è fatto di storie e basta ascoltare i racconti che ci porta il vento o le vicende delle stagioni, oppure il canto di un uccello, il ronzìo di un’ape, guardare attentamente le stelle e accorgersi del colore del grano o del sapore di un frutto, o del salto di una cavalletta, per poter leggere il libro della natura aperto davanti a noi.

La vita, infatti , per chi ha tempo e voglia di ascoltarla con tutti e cinque i sensi attenti, è davvero una storia saporita .

Si tratta solo di smettere , almeno per un istante di essere travolti dalla fretta e dalla frenesia in cui ci trascina il ritmo delle città in cui viviamo.

Ci accorgeremo così che la battaglia del povero Spaventapasseri oggi non è più contro i rari uccelli che vengono a beccare i frutti della terra , ma è fatta perché coloro che attraversano la campagna possano ascoltare e continuare ad imparare dalla sua materna ed eterna voce.

Di: Giampiero Pizzol
Interpretato da: Marco Pedrazzetti
Diretto da:
Massimiliano Fenaroli e Marcello Nicoli

Genere: teatro d’attore, coinvolgimento attivo del pubblico.

Durata: 60'

Pubblico: scuola dell’infanzia, primaria e famigliare.

Tematiche: la vita in campagna, i suoi tempi, i suoi abitanti. Scoprire ed usare i cinque sensi.

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