Due comici personaggi, Ario ed Elio, si trovano alle prese con l’aria.

L’aria non si vede, ma è necessaria, così come tanti aspetti della vita che non si vedono ma servono, eccome.

L’aria… ma come fare a stringerla tra le mani, a farne scorta, a rispettarla, a valorizzarla…

Ario ed Elio giocano con l’aria a partire dai suoni che attraverso di lei si propagano, attraverso le parole con cui si comunica e attraverso cui rendiamo visibile l’aria colorandola delle storie più fantastiche.

L’aria è lo spazio in cui lo sguardo si perde all’infinito, dove le storie volano veloci, raggiungendo i luoghi più lontani, quando a portarle sono i venti più impetuosi.

Volare in alto ti dà un bel soprassalto, ti permette di giocare con le nuvole, di guardare tutto da un’altra dimensione e di considerare quanto a volte è tanto piccolo ciò che si vive sulla terra.

E allora ecco i nostri due protagonisti, prendere il volo sopra ad un barile volante sorvolando comicamente terre e città.

Oh nooo, il barile è troppo pesante, ci vuole un’altra storia, una storia leggera come… come una principessina… la storia della principessa piuma.

E sul racconto ispirato alla fiaba classica Piuma D’oro, Giampiero Pizzol, autore di Filodaria, scrive una storia meravigliosa ambientata nell’aria.

E’ una storia piena di colpi di scena e segreti importanti, una storia dove il vortice delle parole trasporta gli spettatori in un intreccio di situazioni, personaggi, sensazioni, immagini e nello stile di Teatrodaccapo, all’incontro comico e agito tra pubblico e scena.

Filodaria è uno spettacolo energico come un ciclone, delicato come un soffio, profondo come un respiro, incalzante come un affanno, ridicolo come un mulinello, armonico come un suono, dolce come un canto… scoppiettante come un applauso sacrosanto!

 

“Volava e pensava: Com’ è piccola la vita e com’ è infinita…-

Dopo questo pensiero fece un sospiro e sentì che non era più tanto leggero il suo corpo…scendeva, cadeva… non era più una piuma, tornava bambina, ma non era quella di prima; 

di respiro in respiro passano gli istanti e si cresce, si diventa grandi.”

Di Giampiero Pizzol
Interpretato e diretto: Massimiliano Fenaroli e Marcello Nicoli

Genere:

Durata: 60 minuti

Tematiche: L’aria, bene invisibile, prezioso e gratuito che ci circonda; essere gentili, educare.


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