L’ impresa dei Mille, ecco una delle più avventurose, spettacolari e fulminee pagine del Risorgimento.

Chi non avrebbe voluto essere sulla prua delle navi di Garibaldi o sulle alture della Sicilia? Magari non a tiro di schioppo o a portata di baionetta, ma certamente partecipi dell’ azione!

Così eccoci pronti a seguire due simpatici garibaldini in partenza da Quarto, armati di mestoli, forchettoni e padelle più che di vere armi da guerra. Tra buona volontà, parole d’ ordine in codice e propositi di fraterni incontri con le popolazioni meridionali ancora sotto il Regno dei Borboni, si compie la traversata. Attraverso le gesta di questi eroi senza battaglia, tutti verranno coinvolti in un viaggio nella storia e nella geografia d’ Italia. Scena e platea si trasformeranno in piazza di festeggiamenti, campo di battaglia, bivacco di soldati, tolda delle navi per fare spazio ai piccoli e grandi avvenimenti che in pochi mesi hanno cambiato il volto del Paese.

La partenza dalle sponde della Liguria, l’ arrivo in Toscana, lo sbarco a Marsala, la marcia verso Palermo, lo stratagemma per il passaggio dello stretto di Messina, l’entrata vittoriosa a Napoli, l’incontro di Teano, la partenza dell’ Eroe dei due mondi verso Caprera, ogni tappa di questa avventura è salutata dal popolo attraverso la danza e commentata dalla scene che in un fitto alternarsi di situazioni comiche ed emozionanti, si susseguono a ritmi incalzanti.

“… dunque gentile pubblico, ecco a voi uno spettacolo per ripercorrere la storia, con immediatezza e allegra prontezza e, per dirla in buona sostanza, con coraggio e garibaldina baldanza!”

NOTE DI REGIA

Una Festa non prevede spettatori, ma attivi partecipanti dell’atmosfera gioiosa e trascinante, da qui l’idea di uno spettacolo in cui il pubblico sia ininterrottamente coinvolto e chiamato a prender parte a quanto succede in scena: con mente, emozioni e… gambe! Si, proprio le gambe, perché si parte sostanzialmente per un viaggio. Come ogni partenza che si rispetti anche questa prevede alcuni ingredienti particolari: preparazione, curiosità per chi e cosa si incontrerà, attenzione alle istruzioni di chi ha più esperienza, desiderio di imparare, e chiaramente un grande spirito d’avventura!

Tutto questo è fondamentale perchè lo spettacolo conduce i bambini/e a ripercorrere le tappe storiche e geografiche dell’impresa di Garibaldi, ad incontrare e conoscere tradizioni e linguaggi differenti, proprio come hanno fatto i Mille, prima al proprio interno e poi con le genti che hanno incontrato e si sono unite a loro: un unico e variegato popolo italiano. Filo rosso ed elemento identitario fondamentale scelto per questo processo di conoscenza è la danza popolare. Passi di danza insegnati al momento e ballati insieme, pur rimanendo nelle file di poltrone, a testimoniare la necessità di conoscenza e arricchimento nella diversità, ma soprattutto diverse voci e sfumature di un’unica grande festa.

 

SEGNALAZIONI

 

Eolo Mario Bianchi

I Bergamaschi di Teatrodaccapo in”Qui si fa l’Italia e ci si diverte” attraverso il racconto di un cuoco e di un oste ( i bravi Max Fenaroli e Marcello Nicoli) su un gustoso testo di Giampiero Pizzol. accompagnano il pubblico in modo scanzonato nel viaggio dei Mille e del suo eroe dalla partenza dalle sponde della Liguria all’arrivo in Toscana, dallo sbarco a Marsala alla marcia verso Palermo, sino a Napoli e Teano sino ad arrivare alla dolorosa partenza dell’Eroe dei due mondi verso Caprera. Ogni tappa del viaggio è contrassegnata anche dal coinvolgimento degli spettatori in danze che richiamano le varie usanze delle regioni italiane. Un modo inusitato ma esemplificativo per sottolineare come l’Italia sia un crogiuolo di varie identità che stanno molto bene insieme. Una festa più che uno spettacolo per celebrare un compleanno condiviso da tutti.”

Di: Giampiero Pizzol
Interpretato e diretto da:
Massimiliano Fenaroli e Marcello Nicoli

Genere: teatro d’attore, coinvolgimento attivo del pubblico.

Durata: 65'

Pubblico: scuola primaria, secondaria inferiore e famigliare.

Tematiche: accadimenti, fatti storici, imprese di noti personaggi risorgimentali. Con i mille di Garibaldi ripercorriamo idealmente le vicende dell’Unità d’Italia Dalle coste liguri a quelle siciliane. Nello spettacolo aneddoti, racconti e danze popolari imparate al momento, ci conducono in un grande ‘viaggio’ nella storia di cui bambini e bambine sono protagonisti! In un clima di grande festa si ‘salpa’ alla scoperta di tradizioni e diversità. Albo d’oro: partecipazione XXII Festival Internazionale di Teatro ragazzi ‘I Teatri del Mondo’ di Porto Sant’Elpidio FM.

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